La notte di Anita

La notte di Anita

Ciao ragazzi, finalmente riprendiamo la pubblicazione anche su questo blog! Sulla nostra comune di scrittori e quale articolo sarebbe più ideale, se non un racconto a quattro mani?

Lascio ogni commento a voi, nostri lettori!

La notte di Anita di Gianni Gregoroni e Giuse Oliva.

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Regolamento e intenti

Intenti

Questo blog è da intendere come spazio comune per tutte quelle persone che desiderano condividere la propria passione: la scrittura e che hanno bisogno di un sostegno.

La comune nasce con l’idea che ogni scrittore o aspirante scrittore aiuti tutti i componenti del gruppo.

Regolamento provvisorio

  • Il blog è uno spazio privato, ogni membro verrà accettato dai founders del blog (Giuse Oliva e Gianni): inviare la richiesta attraverso il modulo in contatti o via mail
  • Condividere sul blog pezzi dei propri scritti (mantenere la continuità è importante per voi stessi) con il proprio ritmo: (400 parole minimo?)
  • Aiutare chi condivide leggendo e commentando

La costanza

Sono Giuseppina Oliva e forse qualcuno di voi si ricorderà di me… tengo/tenevo il blog lettere lastricate e a causa della mia costanza a singhiozzo ho quasi smesso di pubblicare articoli… ciao mondo!!!

La costanza dovrebbe essere quella cosa che non ti permette mai di fermarti a dispetto di tutto. Vai avanti, scrivi, parli e leggi. L’unica legge è andare avanti, ma la vita non è così semplice.

La vita vera è il peggior nemico di te stesso, è il peggiore antagonista e averci a che fare è una grossa gatta da pelare. Comunque sia dovevo parlare di quanto sia importante la costanza, ma io non sono costante… quasi per nulla, perciò l’unica cosa che potrò dire è questa: cercate di essere costanti, ma non siate troppo duri con voi stessi. Non scontratevi a muso duro. Ve lo garantisco, gli unici che perderanno sarete voi!

La vita è alta due metri e ogni suo muscolo pesa 3 tonnellate, è un armadio a 3 ante pesantissimo! E a meno che non siate dei palestrati con un fisico da paura e uno spirito irremovibile, la vita vi schiaccerà sotto i suoi pesantissimi pugni.

La costanza, per chi non ha paura di essere preso a pugni, è quel tarlo che non ti permette di dormire. Scrivere e ultimare ciò che hai tra le mani è più importante di qualsiasi altra ora di sonno. Per me questa è la costanza… e se vi chiedete chi rappresenta la vita per me… beh, andare a dormire alle 5 e doversi comunque svegliare alle 8… mi sembra un palestrato più che sufficiente!

Benvenuti su queste pagine e siate allegri… forse qui, nessuno picchierà nessuno!